Warning: Declaration of ET_Theme_Builder_Woocommerce_Product_Variable_Placeholder::get_available_variations() should be compatible with WC_Product_Variable::get_available_variations($return = 'array') in /home/customer/www/vanessaaltamura.it/public_html/wp-content/themes/Divi/includes/builder/frontend-builder/theme-builder/WoocommerceProductVariablePlaceholder.php on line 8
Armadi - I LOVE YOU - Vanessa Altamura
Armadio1

L’armadio, tutti lo sanno, è uno dei mobili che più crea preoccupazione a chi deve inserirlo nei propri ambienti. Del resto si tratta quasi sempre dell’oggetto più voluminoso di tutta la casa e per questo il suo posizionamento è spesso frutto di attente riflessioni. Oggigiorno poi, le dimensioni delle case sono spesso sempre più ridotte mentre, per assurdo, le dimensioni degli armadi di cui si sente di aver bisogno sono sempre maggiori. Tale paradosso è probabilmente dovuto alle usanze a cui ci hanno abituato il benessere, un certo tipo di “consumismo” e la recente globalizzazione del commercio, a causa dei quali, siamo sempre più sollecitati ad acquistare prodotti d’abbigliamento all’ultima moda, a prezzi davvero molto convenienti.

La verità che ne viene fuori, in ultimo, è che in casa c’è sempre bisogno di maggiore spazio interno agli armadi e questo comporta l’inserimento di “volumi” che spesso non si confanno con le misure delle stanze in cui vengono alloggiati. In questi casi l’unica cosa davvero conveniente da fare è quella di cercare un compromesso fra lo spazio interno del mobile e il suo ingombro, facendo però tantissima attenzione all’estetica del manufatto.

Eh sì, perché per strano che possa sembrare, l’estetica degli armadi ha assunto nel frattempo un’importanza davvero notevole.

Eppure, in fin dei conti, non dovrebbe essere nemmeno necessario dedicare così tanta attenzione all’esterno di un mobile che, come appunto avviene per un armadio, nasce con una specifica esigenza di contenimento. Fatto sta che però non si può più fare realmente a meno di un bell’armadio, tant’è vero che questi grossi e ingombranti compagni “notturni” ci sono diventati amici sempre più indispensabili.

E vediamoli dunque questi “famosi” armadi, vediamo le novità che li caratterizzano, vediamo quali sono le loro peculiarità più salienti e innovative e vediamo, soprattutto, quali sono i motivi per cui è opportuno scegliere un armadio rispetto ad un altro. Facciamo questo attraverso un excursus “casuale” che cercherà di essere più completo ed esauriente possibile, senza però avere l’ambizione di rappresentare davvero tutte le tipologie di armadio esistenti in commercio, ma sicuramente quelle più diffuse e gradite dai nostri clienti.

Quando si pensa ai modi più logicamente plausibili per ottenere un “alleggerimento” dei volumi di un armadio, quello di dotarlo di un grande vano a giorno è senza dubbio fra questi. In queste foto è possibile ammirare infatti come, dotando un semplice armadio ad anta liscia di elementi progettuali specifici ed originali -tipo il grande elemento aperto che si staglia al centro della struttura qui fotografata- è possibile ottenere dei risultati estetici davvero importanti, anche se in presenza di grossi volumi.L’armadio in questione fa parte della Collezione La Casa Moderna ed è caratterizzato da delle ante lisce, laccate in uno fra gli innumerevoli colori disponibili, e dotate di una maniglia “a gola” che attraverso un piccolo incavo verticale posto al profilo dell’anta, permette l’apertura dell’armadio.

Armadio2

L’originalità della composizione sta, come abbiamo detto, nel modulo aperto che ne costituisce la parte esteticamente più evidente. Esso è formato da un “ponte” superiore, costituito da tre ante di un’altezza di circa un metro, le quali fanno da coronamento ad un ampio pannello-schienale su cui è applicato un elemento scrittoio-toilette, fornito di cassetti e di simpatici vani a giorno. L’innovazione di questo progetto non sta però nell’utilizzo di un piano di lavoro o appoggio disposto al centro dell’armadio, bensì dall’uso del colore che viene fatto in maniera da rendere evidente e particolarmente piacevole l’effetto complessivo.

In realtà il pannello schienale può essere utilizzato anche per appoggiarvi davanti un vero e proprio scrittoio, magari antico o di design, così come per alloggiarvi un comò o una cassettiera. In questi casi quello che è importante infatti non è tanto l’utilizzo che si farà del vano, bensì il valore estetico “proprio”, che esso è capace di assumere all’interno della composizione. Del resto non vi è alcun dubbio che, nella maggior parte dei casi, questi spazi aperti vengano inseriti all’interno degli armadi soprattutto per diminuirne l’impatto visivo e per renderli piacevolmente più originali. E’ per questo che l’utilizzo di un colore particolare “in contrasto” rende il progetto complessivo così piacevole e accattivante. Si tratta soprattutto di attrarre l’occhio, catturare lo sguardo di chi osserva il mobile, distrarlo da quella che è l’imponenza del volume dell’armadio ed allo stesso tempo stabilire in esso una precisa classifica di elementi caratterizzanti che, ordinati per importanza, contribuiscano tutti ad ottenere un effetto sicuramente diverso da quello che si avrebbe osservando un normale contenitore ad ante.

Proviamo adesso ad immaginare un posizionamento che possa rappresentare l’ideale collocamento di un mobile di questo tipo. Andando ad esaminare la struttura più nel particolare potremo accorgerci che essa è formata, da un lato, da un armadio a 4 ante uguali di una larghezza di circa 50 cm ciascuna, mentre dal lato opposto essa è caratterizzata da una semplice coppia di ante di ugual misura. Questi due moduli laterali, raggiungono una misura complessiva di 3 metri, la quale corrisponde dunque ad una normale armadio a 6 ante da camera matrimoniale. A questi tre metri è però necessario aggiungere le tre ante che formano il ponte che sovrasta il vano a giorno: esse misurano circa 50 cm ciascuna e portano l’armadio a misurare dunque 450 cm in totale. Le dimensioni medie di una camera matrimoniale vanno solitamente dai 20 ai 25 metri quadri e ciò consente solitamente di poter contare su “pareti armadio” che variano dai 400 ai 450 cm in larghezza, proprio come l’armadio in questione.A proposito di altezza, quella dell’armadio fotografato è ad esempio di 260 cm, tale cioè da poter essere tranquillamente inserita all’interno di stanze di 270 cm. Quest’ultima è la dimensione minima di altezza considerata dalla maggior parte dei regolamenti comunali; per questa tipologia di mobile sono però disponibili numerose altre altezze che vanno solitamente da un minimo di 230 cm ad un massimo di tre metri. Un’ultima osservazione riguarda le maniglie: negli armadi ad anta liscia come questo, infatti, il design minimalista che contraddistingue tale tipo di progetto, fa sì che si debbano per forza scegliere delle aperture capaci di non inficiare l’effetto sobrio e rigoroso del mobile stesso. A questo scopo è stato deciso di fornire gli sportelli di alcune piccole “fresature”, le quali formano delle “nicchie” in cui sia possibile inserire le punte delle dita per aprire le ante. Esse possono essere posizionate sia nell’anta di destra che di sinistra in maniera da rendere più comoda l’apertura chiunque utilizzi questo tipo di armadio. Un modo come un altro per unire la funzionalità all’estetica di un prodotto d’arredo.

Cabina Armadio4

L’originalità, è una delle caratteristiche più ricercate da chi pretende di arredare la propria camera con un armadio che sia bello da vedersi e non ingombrante nel suo aspetto.

Proprio sulla scia di questo tipo di esigenza si è andata affermando da un po’ di tempo a questa parte una delle ultime mode più interessanti ed innovative in tema di armadi: quella di fornire il proprio mobile da camera di trasparentissime ante in vetro.

A voler essere sinceri, questa tendenza non è proprio un vera novità, perché già negli anni 90 alcune importati aziende brianzole avevano iniziato a produrre degli eleganti “armadi in vetro”. A quel tempo però la mania dell’ordine e della pulizia dominava i criteri progettuali dell’arredo e per questo motivo gli armadi erano quasi sempre forniti di vetri satinati che non lasciavano trasparire il proprio interno. Non sarebbe mai stato tollerato il mostrare, a quell’epoca, l’interno di un contenitore così intimo come può essere il proprio armadio guardaroba! I tempi però cambiano e al giorno d’oggi, pur non essendo mutato in chi compera un armadio il desiderio di riporre i propri abiti in un luogo ordinato e pulito, nessuno si vergogna a far vedere i propri abiti ed a mostrare l’ordine in cui è capace di tenere le proprie cose. Vi è poi una ragione prettamente pratica: chi può dire di non aver mai trovato qualche difficoltà nello scovare i propri abiti, all’interno del suo armadio? Un armadio a vetro risolve questo problema egregiamente perché mostra sempre in maniera ben evidente la posizione degli abiti ed il loro colore, in modo da poterli scegliere ed abbinare immediatamente. Per questi motivi, ecco nate le nuove bellissime ante trasparenti! Esse sono costruite utilizzando quale supporto degli eleganti e leggeri telai in alluminio che fungono da cornice per delle grandi lastre in vetro temperato ed infrangibile. Tali ante vengono poi applicate a delle normali scocche di armadio, aventi la tradizionale componibilità che caratterizza questa moderna tipologia di mobilia. La grande novità di questa gamma di armadi sta nel poter abbinare alle ante in vetro anche dei comodissimi moduli chiusi con delle ante in legno, senza incontrare alcun problema estetico o funzionale. Le ante chiuse, infatti, consentono da un lato di nascondere in qualche modo le cose che non si gradisce mostrare alla vista, mentre dall’altro, creano un certo tipo di “movimento” compositivo che regala al mobile un design originalissimo ed elegante. La versione qui mostrata, ad esempio, alterna quattro ante in vetro a due moduli chiusi, caratterizzati da uno splendido colore verde laccato opaco. E’ da notare come l’alternanza quasi casuale dei moduli risulti assolutamente piacevole alla vista, donando all’insieme una dignità stilistica davvero degna di nota. La libertà progettuale di questa tipologia di armadi è in effetti talmente ampia da consentire l’accostamento anche di altre tipologie di elementi, come il terminale laterale a giorno che è possibile osservare a destra di questa foto. Si tratta senza dubbio di un esempio abbastanza eclatante di come un mobile di per sé piuttosto “semplice” e per qualche verso quasi “banale”, come può apparire a volte un armadio, possa rivelarsi invece un prodotto d’arredo dotato di una grandissima personalità.